Ricerca-Azione | Agroecologia e sperimentazione

Crescere senza perdere le proprie radici: la trasformazione e la crescita di un’azienda verso un modello agricolo più sostenibile

1: Pianificazione: prima fase della ricerca-azione

Lavoro in gruppi e focus group del giorno 1

Azienda analizzata

Azienda agricola Fedeli

Abstract

La realtà Fedeli comprende la sede e il relativo sito produttivo, in cui si sviluppano diverse attività agricole e zootecniche, dalla produzione di latte e carne alla coltivazione del riso, fino alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Si sono da anni aperti alla vendita diretta, instaurando un rapporto diretto con il consumatore.Il contesto territoriale presenta sia aspetti favorevoli sia elementi di criticità. Il contesto territoriale presenta sia aspetti favorevoli sia elementi di criticità. La presenza di un territorio prevalentemente pianeggiante e la disponibilità di risorse idriche per l’irrigazione rappresentano condizioni favorevoli per lo svolgimento e la continuità delle attività agricole, in particolare per la coltivazione del riso. D’altra parte, i cambiamenti climatici e l’aumento delle temperature durante il periodo estivo costituiscono un elemento di criticità per l’attività zootecnica. Le temperature elevate, infatti, rendono più difficoltoso il pascolo del bestiame e richiedono una maggiore attenzione al benessere degli animali, attraverso l’utilizzo di sistemi di ventilazione e di altre soluzioni volte a garantire condizioni ambientali adeguate all’interno delle strutture. La sfida principale affrontata dall'azienda è la transizione ecologica, è infatti partner di un progetto orientato alla sostenibilità delle produzioni ed al benessere animale.

Domande di ricerca

Da qui a 5 anni, come prevedete che evolverà l’equilibrio tra una buona qualità del prodotto e un prezzo adeguato?
Considerando il calo dei prezzi e gli investimenti sostenuti, quali saranno i prossimi passi dell’azienda e come sarà possibile mantenere un equilibrio tra prezzo e qualità?

2. Azione: seconda fase della ricerca-azione

Riportare i dati del questionario compilato durante la field visit

Evidenze raccolte sul campo

La visita all’azienda agricola Fedeli, situata a Locate Triulzi (MI), con una superficie agricola di 1.000 ha (500 ha di proprietà e 500 ha in affitto), ha permesso di conoscere una realtà solida e giovanile. Oltre a 2 soci anziani, sono presenti 9 soci e 11 dipendenti. L’azienda si occupa della produzione di latte, carne, riso ed energia rinnovabile.
L’azienda adotta una rotazione colturale e tecniche di coltivazione ecosostenibili, poiché gran parte di ciò che viene prodotto nei campi viene utilizzato come alimento per il bestiame, ad eccezione del riso, destinato al consumo umano. Il liquame prodotto dagli animali viene successivamente inserito all’interno di un digestore, dove, grazie all’azione di batteri, avviene la produzione di metano. Questo processo permette infine di ottenere energia elettrica, per circa 100 kW, considerata energia pulita e destinata alla vendita.
Per la produzione di latte sono presenti 9 robot di mungitura Astronaut A5, che consentono di mungere circa 550 vacche. Questo sistema automatizzato è dotato di 4 sensori, collegati ai singoli capezzoli, che permettono di regolare lo stacco di ogni singolo capezzolo in base alla quantità di latte prodotta. Ogni capezzolo produce mediamente 4,2 kg di latte, arrivando quindi a una produzione complessiva di circa 16,8 kg per mungitura.
Un aspetto importante di questo sistema è che i singoli capezzoli non vengono attaccati o staccati contemporaneamente, ma in modo indipendente, in base alla produzione di ciascuno. In questo modo si ottiene una mungitura più precisa e adeguata alle esigenze della singola vacca.
L’introduzione del sistema automatizzato di mungitura ha permesso di ridurre i tempi necessari per la mungitura e la quantità di manodopera impiegata, diminuendo le operazioni manuali. Gli operatori possono quindi concentrarsi maggiormente sul controllo degli animali e sull’analisi dei dati raccolti dai robot, migliorando la gestione complessiva dell’allevamento.

3.Osservazione: terza fase della ricerca-azione

Riportare i dati del quadro logico

Contesto

L’Azienda Fedeli opera in un contesto caratterizzato da una particolare attenzione alla qualità dei prodotti e al benessere degli animali. Le strutture già presenti, come le stalle, sono orientate all’ottimizzazione degli spazi e delle condizioni di allevamento, con l’obiettivo di garantire un ambiente adeguato alle esigenze degli animali e, allo stesso tempo, funzionale alle attività aziendali.

Obiettivo di cambiamento

L’obiettivo individuato è l’ampliamento aziendale, finalizzato al miglioramento e al potenziamento delle strutture esistenti.

Strategia

La strategia individuata si basa su tre elementi fondamentali: fiducia, innovazione e diversificazione. La fiducia sarà rafforzata attraverso la vendita diretta, il rapporto con i consumatori e la valorizzazione della qualità e della provenienza dei prodotti, consolidando il legame con il territorio e la comunità locale. L’innovazione riguarderà il miglioramento delle strutture e dei metodi di allevamento, con attenzione a efficienza, qualità e sostenibilità. La diversificazione delle produzioni e delle attività di trasformazione permetterà invece di ampliare l’offerta, valorizzare le risorse aziendali e raggiungere nuovi segmenti di mercato. L’integrazione di questi tre elementi sosterrà il progetto di espansione, rafforzando la competitività e la solidità economica dell’azienda nel lungo periodo.

Azioni

Per realizzare la strategia di sviluppo, l’azienda potrebbe attuare azioni concrete orientate a tre obiettivi principali: rafforzare il rapporto con i consumatori, innovare i processi produttivi e diversificare le attività.
Per quanto riguarda la fiducia, si punta a consolidare la vendita diretta attraverso il negozio aziendale, importante punto di contatto con il territorio. Il rapporto con i clienti permetterà di raccogliere le loro esigenze, comunicare le caratteristiche dei prodotti e valorizzare la qualità delle produzioni locali. La trasparenza sui metodi di allevamento e sulla provenienza delle materie prime contribuirà a rendere il consumatore più consapevole e a rafforzare la fidelizzazione.
Sul fronte dell’innovazione, l’azienda intende investire nell' ampliamento delle strutture e nell' autonomia energetica. L’obiettivo è rendere i processi più efficienti, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e migliorare la gestione delle attività. L’ammodernamento delle attrezzature e l’introduzione di soluzioni tecniche adeguate potranno migliorare l’organizzazione del lavoro, la qualità delle produzioni e la sostenibilità. Gli investimenti saranno orientati alle reali necessità aziendali e alle prospettive di crescita.
La diversificazione rappresenta infine uno strumento per ampliare le opportunità di sviluppo e ridurre la dipendenza da una singola linea di prodotto. L’azienda intende valutare l’ampliamento delle produzioni, nuove attività di trasformazione e la creazione di prodotti differenti. Ciò consentirà di valorizzare le risorse disponibili, ampliare l’offerta del negozio aziendale e creare nuove opportunità di vendita.
Nel complesso, le azioni previste sosterranno una crescita graduale, rafforzando il legame con il territorio, migliorando l’efficienza produttiva e costruendo basi economiche più solide per il futuro.

Fattori esterni

I principali fattori esterni che caratterizzano il contesto dell’Azienda Fedeli sono riconducibili all’innovazione e all’introduzione di nuove tecnologie applicate al settore agricolo e zootecnico, che vanno anche a sostegno del benessere dei lavoratori e degli animali.
Un ulteriore elemento è rappresentato dalla vendita diretta, che consente un rapporto più immediato con il consumatore e una maggiore valorizzazione della produzione aziendale. E' inoltre importante sottolineare la produzione e vendita di biogas che rappresenta per l' azienda un reddito aggiuntivo, a costo zero.

4. Riflessione: quarta fase della ricerca-azione

Compilazione sul sito post mini camp

Risorse necessarie e possibili fonti di finanziamento

Le risorse necessarie comprendono personale specializzato, progettisti, tecnici e imprese edili per la costruzione della nuova stalla e l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Saranno inoltre necessari investimenti economici per le strutture, i macchinari e gli impianti energetici. Tra le possibili fonti di finanziamento, l’azienda potrà valutare il CSR Lombardia 2023-2027, in particolare i bandi per gli investimenti produttivi e il miglioramento della sostenibilità aziendale, oltre a eventuali incentivi nazionali per il fotovoltaico agricolo e finanziamenti bancari. L’obiettivo è ridurre i costi energetici e aumentare l’autonomia dell’azienda. L’accesso ai contributi dipenderà dai requisiti aziendali e dai bandi disponibili.

Impatto atteso

L’aumento della fiducia attraverso la vendita diretta consente di valorizzare maggiormente la qualità del prodotto e di rispondere alle esigenze del consumatore, che si aspetta un rapporto più stretto con il territorio e con l’azienda agricola. Inoltre, l’introduzione di nuovi processi produttivi può contribuire a migliorare il benessere dei lavoratori e degli animali.
La fiducia acquisita con il consumatore e il territorio rappresenta un valore aggiunto per l’azienda agricola, favorendo un aumento della produzione di latte, carne e riso. Ciò può consentire un ampliamento aziendale e un miglioramento dei macchinari utilizzati.

Replicabilità della soluzione

La soluzione proposta può essere replicata in altre aziende agricole, favorendo un modello di sviluppo sostenibile basato sulla valorizzazione dei prodotti locali, sulla vendita diretta e sulla collaborazione con il territorio.
Dal punto di vista ambientale, l’adozione di processi produttivi più sostenibili può contribuire a ridurre gli sprechi e a migliorare il benessere degli animali. A livello economico, il rafforzamento della fiducia dei consumatori può aumentare la vendita dei prodotti, migliorare i ricavi aziendali e favorire investimenti in nuovi macchinari e tecnologie. Dal punto di vista sociale, una maggiore collaborazione tra aziende, consumatori ed enti locali può rafforzare il legame con il territorio, sostenere l’occupazione e migliorare le condizioni di lavoro. Questo modello può quindi essere adattato ad altre realtà agricole, tenendo conto delle loro caratteristiche e delle risorse disponibili.

Riflessione sul metodo

La visita all’azienda agricola Fedeli ci ha permesso di comprendere come la fiducia tra azienda, consumatori e territorio possa contribuire alla valorizzazione della qualità dei prodotti e al loro miglioramento attraverso la collaborazione con le realtà locali.
Durante l’esperienza, abbiamo scoperto come il legame con il territorio possa favorire nuove opportunità di crescita e facilitare l’accesso a risorse e innovazioni nel settore agricolo.
L’esperienza è stata utile per collegare le conoscenze teoriche alla realtà aziendale. Una delle scoperte più significative è stata l’importanza della collaborazione e della fiducia per lo sviluppo dell’azienda. La principale difficoltà è stata comprendere le dinamiche produttive ed economiche e collegarle agli argomenti studiati.
Il metodo utilizzato si è rivelato efficace grazie all’osservazione diretta. Per migliorarlo, sarebbe utile dedicare più tempo al confronto con i responsabili aziendali e approfondire le strategie adottate, raccogliendo dati concreti sui risultati ottenuti.

Lezioni apprese e limiti dello studio

Dallo studio dell’azienda agricola Fedeli abbiamo compreso l’importanza di investire nell’innovazione e nella sostenibilità per favorire la crescita aziendale. La costruzione di una nuova stalla e l’installazione di pannelli fotovoltaici possono contribuire a migliorare il benessere degli animali, aumentare l’efficienza produttiva e ridurre i costi energetici, favorendo una maggiore indipendenza energetica. Abbiamo inoltre appreso quanto sia importante il rapporto con il territorio e con i consumatori per rafforzare la fiducia e valorizzare i prodotti aziendali.
Tra i limiti dello studio vi è la mancanza di dati economici dettagliati, che non permette di quantificare con precisione i costi dell’investimento e i benefici attesi. Inoltre, la fattibilità del progetto dipende dalla disponibilità di finanziamenti, dai requisiti normativi e dalle caratteristiche dell’azienda. Per approfondire lo studio, sarebbe utile analizzare preventivi, consumi energetici e tempi di rientro dell’investimento, così da valutare concretamente la sostenibilità economica del progetto.

5. Materiali e documentazione

Intervista

Fotogallery

Foto cartelloni

6. Gruppo di lavoro

Composizione del gruppo

RegioneAteneoNomeCognomeFunzione
Friuli-Venezia GiuliaUniversità degli Studi di UdineAlbertoBozzetto
MoliseUNIMOL – Università degli Studi del MoliseMariapiaRicciardi
UmbriaUniversità degli Studi di PerugiaGianniMercuri
UmbriaUniversità degli Studi di PerugiaGabrieleScarinci
LazioUniversità Degli Studi Di Roma La SapienzaBeatriceCosta
BasilicataUniversità degli Studi della Basilicatagiovannibellitto
LazioUniversità Degli Studi Di Roma La SapienzaFrancescoIannelli
Bolzano (provincia autonoma)Libera Università di Bolzanoelisabettavalentini
×❮❯