Ricerca-azione con le aziende agricole
Apprendimento attivo, online e sul campo, strutturato in quattro fasi (pianificazione, azione, osservazione, riflessione) e declinato su tre livelli di crescente complessità:
1. Laboratori: co-progettazione del lavoro, dalla domanda di ricerca alla traccia di intervista, in cui gli studenti, suddivisi in gruppi di lavoro, analizzano i materiali relativi alle aziende assegnate, affinano le chiavi di lettura e formulano le domande da portare nel confronto. Il laboratorio non è un momento accessorio, ma il primo passo della ricerca azione (la fase di pianificazione).
2. Caffè tematici: spazio digitale di ascolto e confronto aperto, in cui sperimentare metodologie innovative e partecipare allo sviluppo di soluzioni collaborative. Ogni caffè tematico è strutturato in tre step:
- Presentazione dei contesti aziendali. Le aziende senior e junior illustrano brevemente la propria realtà produttiva, il territorio di riferimento e le principali sfide affrontate in relazione al tema assegnato.
- Dialogo guidato e confronto nelle stanze virtuali: ogni gruppo di lavoro intervista una coppia di aziende (un’azienda senior e una junior). Studenti e imprenditori interagiscono attorno alle domande e alle ipotesi elaborate nella fase di laboratorio, esplorando convergenze, tensioni e opportunità tra i diversi modelli.
- Restituzioni e proposte. Il gruppo elabora, in forma partecipata, i principali spunti emersi e definisce possibili linee di azione concrete e trasferibili ai contesti territoriali di riferimento.
3. Mini Camp Territoriali: percorsi di ricerca-azione partecipata realizzati direttamente sul campo, finalizzati allo studio e all’analisi di realtà sperimentali e aziendali, con dimostrazioni pratiche, study visit ed esercitazioni, durante le quali studenti e agricoltori lavorano insieme per affrontare sfide specifiche e sviluppare soluzioni innovative.
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione: esplorare realtà zootecniche e agricole che integrano tecnologie innovative e pratiche sostenibili, acquisendo conoscenze contestualizzate sui sistemi di produzione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sviluppare competenze pratiche attraverso il learning by doing e applicazione pratica di nuovi strumenti metodologici. Autonomia di giudizio: Analizzare criticamente sistemi produttivi complessi, valutando la sostenibilità e l’efficacia delle scelte tecnologiche in relazione al contesto territoriale.
Abilità comunicative: Favorire il confronto e la co-costruzione di conoscenza tra studenti, docenti, ricercatori e professionisti del settore attraverso focus group con gli stakeholder, sessioni di brainstorming e officine delle idee.
Capacità di apprendimento: Acquisire strumenti metodologici di ricerca-azione partecipata osservazione diretta, analisi di caso, lavoro di gruppo applicabili a contesti di innovazione tecnologica in agricoltura.
A chi è rivolto
Beneficiari dell’iniziativa sono 90 studenti universitari selezionati dalle Regioni e Università partner tra coloro che hanno superato con esito positivo il test finale della fase di formazione.
Metodologia
L’approccio metodologico proposto fornisce una cornice operativa per accompagnare gli studenti nello sviluppo di casi applicativi (casi studio), finalizzati a rispondere in modo consapevole e condiviso alle sfide rappresentate dalle aziende agricole coinvolte. La progettazione non è intesa come esercizio astratto, ma come processo ciclico che integra attività di analisi, azione, osservazione e riflessione, con l’applicazione di strumenti di pianificazione strategica (es. quadro logico, mappa stakeholder, questionari e survey), con l’obiettivo di produrre cambiamenti concreti e adattabili nel tempo.